30 curiosità su La balestra, dal Medioevo a oggi
Impara qualcosa di nuovo, poi mettiti alla prova con il quiz.
Generato in italiano con l'IA a partire dal nostro quiz inglese; le fonti rimandano a Wikipedia in italiano.
Le sapevi tutte? Dimostralo.
Fai il quiz da 30 domandeQuale frutto dovette colpire Guglielmo Tell con la balestra sulla testa del figlio?
La prova fu imposta dal balivo in cambio della vita; il bambino, secondo la tradizione, si chiamava Gualtierino.
Chi progettò nel Codice Atlantico una balestra capace di scagliare più frecce insieme?
L'arma, detta balestra multipla, lanciava i proiettili in direzioni diverse grazie a un fusto che si apriva a ventaglio.
Quale compositore italiano mise in musica nel 1829 la storia di Guglielmo Tell?
L'opera è così cara agli Svizzeri che il clacson dei vecchi autopostali ne richiamava le prime note.
Come si chiama la freccia corta e tozza che è la munizione tipica della balestra?
Quelle moderne misurano di norma fra 35,6 e 55,9 cm e portano davanti un inserto filettato per montare punte di peso diverso.
Oltre alle tacche di mira, quale sistema di puntamento montano le balestre moderne?
Le tacche rendono l'arma più leggera e meno delicata; l'ottica consente tiri più precisi e una mira migliore con poca luce.
Durante quale conflitto una balestra lanciò bombe a mano sul fronte francese?
La cosiddetta balestra lanciagranate restò in uso soltanto per breve tempo.
Quali due paesi rivendicano l'invenzione della balestra?
È probabile che l'arma sia stata sviluppata in modo indipendente da entrambe le culture; non è chiaro quale delle due l'abbia usata per prima.
Al piede di quale animale deve il nome un congegno biforcuto per tendere la balestra?
Il meccanismo fu chiamato così per la forma della sua estremità, divisa in due parti.
Quale poeta tedesco dedicò a Guglielmo Tell un dramma nel 1804?
Da quel dramma, un quarto di secolo più tardi, fu tratta una celebre opera lirica.
Quale tipo di balestra moderna monta pulegge o camme alle estremità dell'arco?
Il sistema rende più facile l'armamento e migliora la precisione e la potenza del tiro.
Oltre a fucili e arco, quale mezzo di caccia ammette in Italia la legge 157/92?
La balestra, invece, non è un mezzo consentito per l'attività venatoria: l'elenco della legge è ritenuto tassativo.
Di quale casata era amministratore locale il balivo Gessler, nemico di Guglielmo Tell?
Tell lo sfidò il 18 novembre 1307 nella pubblica piazza di Altdorf, il capoluogo cantonale.
In quale cantone svizzero sarebbe nato e vissuto Guglielmo Tell?
La leggenda lo colloca a Bürglen, un borgo a ridosso del massiccio del San Gottardo.
In quale battaglia del 1415 combatterono i balestrieri genovesi armati di balestra manesca?
La stessa arma, che si caricava premendo con il piede su una staffa, era già stata impiegata dai genovesi nel 1346.
Quale oggetto, simbolo dell'autorità imperiale, Guglielmo Tell non riverì ad Altdorf?
Chi non lo riveriva rischiava la confisca dei beni o addirittura la morte; il giorno dopo Tell dovette giustificarsi in piazza davanti a tutti.
Quale parte del corpo, poco sfruttata dall'arciere, aiuta a caricare d'energia una balestra?
L'arco immagazzina solo l'energia muscolare delle braccia e di parte del busto: la balestra permette accumuli ben maggiori.
Come si chiamavano i grandi scudi di legno dietro cui i balestrieri ricaricavano l'arma?
Potevano essere assicurati dietro la schiena oppure portati da un addetto apposito.
Che cosa aveva nascosto Guglielmo Tell sotto la giacca durante la prova del balivo?
Era destinata al tiranno nel caso qualcosa fosse andato storto, e costò all'eroe la libertà.
Quale concilio del 1139 vietò l'uso della balestra tra eserciti cristiani?
Il divieto fu ribadito da papa Innocenzo II; contro musulmani ed eretici, invece, l'arma rimase consentita.
Quale congegno serviva a tendere l'arco del potente balestro a molinello?
Per farlo funzionare occorrevano vari uomini: era un'arma da posta, adoperata a difesa delle mura.
In quale secolo fu in uso la balestra a pistola, arma a doppio uso?
Sotto il fusto era disposta una specie di pistola: a seconda del lato rivolto verso l'alto si usava l'una o l'altra arma.
Fino a quanti metri poteva essere lungo l'arco del balestrone, grossa balestra da mura?
L'arco, di ferro o di acciaio, veniva teso con un fortissimo tornio o con un martinetto.
Come si chiamano i due elementi elastici in fibra che formano l'arco delle balestre moderne?
Possono rimanere armati per diverse ore senza subire deformazioni.
Come si chiama la calciatura, o fusto, di una balestra?
L'arco che vi è montato può essere di legno, di corno o di acciaio.
Quale duchessa nel 1493 cacciava i cinghiali con la balestra?
La balestra da caccia era molto più piccola e leggera di quella da guerra e fu usata, in pochi casi, anche da donne e bambini.
Mediante quale elemento si tendeva il balestrino, piccola balestra facile da nascondere?
Poiché si poteva portare nascosto, i bandi sulle armi lo consideravano ovunque un'arma proibita.
Come si chiamava il gancio usato per tendere la corda della balestra?
I modelli più sofisticati ricorrevano invece a un martinetto.
Come era chiamato il grilletto che faceva scattare la balestra?
Nei modelli più antichi, invece, lo scatto avveniva abbassando un piolo.
Come si chiama l'inserto posteriore della freccia da balestra su cui spinge la corda?
Può essere piatto oppure leggermente scavato a mezzaluna: nel primo caso la freccia si incocca in tre posizioni, nel secondo in una sola.
Quale storico narrò la storia di Guglielmo Tell nel «Chronicon helveticum» del 1550?
Secondo lui l'eroe sarebbe morto annegato nel 1354 per salvare un bambino caduto nelle fredde acque del fiume Schächen.
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