30 curiosità su Pëtr Il'ič Čajkovskij: vita e opere
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Generato in italiano con l'IA a partire dal nostro quiz inglese; le fonti rimandano a Wikipedia in italiano.
Le sapevi tutte? Dimostralo.
Fai il quiz da 30 domandeA quale malattia è ufficialmente attribuita la morte di Čajkovskij?
Le circostanze restano dibattute: la versione ufficiale parla di un bicchiere d'acqua non bollita bevuto per sbadataggine, ma si è ipotizzato anche un avvelenamento.
Quale nuovissima sala da concerto americana fu chiamato a inaugurare Čajkovskij?
Assalito dai giornalisti e festeggiato come un re, scoprì di essere dieci volte più popolare in America che in Europa.
A quale tragedia di Shakespeare si ispira l'ouverture-fantasia scritta da Čajkovskij nel 1869?
Rivista nel 1870 e nel 1880, è considerata uno dei suoi lavori migliori per forma e contenuti: quando la scrisse non aveva ancora trent'anni.
Quale singolare patto rispettarono Čajkovskij e la mecenate Nadežda von Meck?
Non mancarono eccezioni dovute al caso: i due arrivavano a visitare le rispettive dimore, ma sempre in assenza l'uno dell'altra.
Quale opera vista nel 1876 entusiasmò Čajkovskij, a differenza della Tetralogia di Wagner?
Il capolavoro di Bizet riaffiorò anni dopo, quando nacque «La dama di picche», il cui fatalismo gli deve qualcosa.
Quale coreografo diede a Čajkovskij indicazioni meticolose per «La bella addormentata»?
Le indicazioni per il libretto vennero invece da Ivan Vsevoložskij, direttore dei Teatri Imperiali; fu il secondo balletto del compositore.
Quale opera, ascoltata a sedici anni, rivelò a Čajkovskij il proprio destino musicale?
Nel 1886, a Parigi, poté vedere il manoscritto autografo di quest'opera in casa della cantante Pauline Viardot e ne rimase sconvolto.
In quale città Čajkovskij iniziò il «Capriccio italiano» nel gennaio 1880?
In quel periodo terminò anche la Serenata per archi in Do maggiore e l'Ouverture «1812», mentre la sua fama continuava a crescere.
Quale fratello di Čajkovskij scrisse il libretto dell'opera «La dama di picche»?
L'opera fu approntata a Firenze nel 1890, in un clima di grande fervore creativo testimoniato dagli scritti autografi del compositore.
Quale poema sinfonico compose Čajkovskij tra l'estate e l'autunno del 1876?
Porta il numero d'opus 32 ed è oggi fra i suoi lavori per grande orchestra più eseguiti.
Quale ex-allieva inviò a Čajkovskij la dichiarazione d'amore che portò a nozze lampo?
Il compositore la ricordava appena; in quei giorni stava iniziando «Evgenij Onegin» proprio dalla scena in cui Tat'jana confessa per iscritto le sue pene.
Quale sottotitolo porta la Sinfonia n. 1 in Sol minore di Čajkovskij?
Composta nel 1866 non senza incertezze, fu rielaborata più volte: una pratica abituale per un autore tanto autocritico.
In quale anno furono celebrate le disastrose nozze di Čajkovskij?
Si celebrarono in luglio e l'esito fu devastante per la sua psiche: seguì un grave esaurimento nervoso, superato con l'aiuto di familiari e amici.
Chi fondò e diresse il Conservatorio di Mosca, aperto nel 1866?
Era il fratello di Anton, alla guida del Conservatorio di San Pietroburgo; a Čajkovskij offrì una cattedra di teoria prima ancora del diploma.
Che cosa significa in russo Nadežda, nome di battesimo della mecenate von Meck?
A lei, indicata come «il mio miglior amico», Čajkovskij dedicò la Sinfonia n. 4 in Fa minore.
Quale invenzione Čajkovskij giudicò nel 1889 la più interessante del XIX secolo?
L'apparecchio di Edison lo lasciò tra l'ammirato e l'entusiasta.
In quale anno Čajkovskij perse l'adorata madre durante un'epidemia?
Anni dopo la definì la sua prima esperienza di profondo dolore; il padre ebbe un malore il giorno dopo il funerale, ma riuscì a salvarsi.
Quale scrittore fu l'illustre ascoltatore conquistato dal Quartetto op. 11 di Čajkovskij?
I quartetti per archi sono tre: dopo quello in Re maggiore del 1871 vennero l'op. 22 in Fa maggiore e l'op. 30 in Mi bemolle minore.
Con quale compositore, conosciuto a Praga, Čajkovskij trovò una spontanea comprensione?
L'incontro avvenne durante la sua prima tournée all'estero, che toccò anche Lipsia, dove nacque una simpatia reciproca con Grieg.
Verso quale compositore del Gruppo dei Cinque Čajkovskij mostrò un'aperta ostilità?
L'avvicinamento al gruppo fu prudente; la tomba di Čajkovskij si trova però nello stesso cimitero in cui riposano tutti e cinque.
In quale anno nacque la Sinfonia n. 5 in Mi minore di Čajkovskij?
Fu un'annata ricca di pagine celebri anche per Mahler, Richard Strauss, César Franck e Rimskij-Korsakov.
Fino a quale anno Čajkovskij mantenne la cattedra di teoria e armonia a Mosca?
Il sostegno economico di Nadežda von Meck gli permise di lasciare l'insegnamento per dedicarsi a tempo pieno alla composizione.
Quale critico stroncò il Concerto per violino op. 35 di Čajkovskij?
Nonostante la stroncatura, il concerto in Re maggiore è oggi tra le pagine più popolari del compositore.
Quale soprannome ha la sinfonia in Re maggiore op. 29 che Čajkovskij scrisse nel 1875?
La sinfonia precedente, in Do minore op. 17 del 1872, è nota invece come «Piccola Russia».
Fino a quante lettere al giorno arrivava a scrivere Čajkovskij, grafomane assoluto?
Alla corrispondenza riservava puntualmente uno spazio, di solito serale; le sue lettere catalogate superano le cinquemila.
Quale opera di Wagner rimase la prediletta di Čajkovskij, che trovava lungo il «Tristano»?
Viaggiando ascoltava molto repertorio del suo tempo e annotava giudizi critici su ogni composizione nella sua sterminata corrispondenza.
Quale granduchessa sostenne da mecenate la nascita della Società Musicale Russa nel 1859?
Era zia dello zar Alessandro II; nel 1862 la Società fu trasformata in Conservatorio, diretto da Anton Rubinštejn.
Quali strumenti «ad libitum» prevede lo Scherzo burlesco della Suite n. 2 di Čajkovskij?
Scritta e orchestrata tra giugno e ottobre 1883 e sottotitolata «Suite caractéristique», anticipa atmosfere del futuro «Petruška»; gli strumenti previsti sono quattro.
In quale località di campagna Čajkovskij affittò una casa nel 1885?
Si trova nei dintorni di Klin, tra Mosca e San Pietroburgo: per lui vivere nella campagna russa non era un capriccio, ma un'esigenza profonda.
Quale brano giovanile fu la prima composizione che Čajkovskij ritenne degna di conservare?
Il brano è dedicato alla governante Anastasija Petrovna e fu pubblicato soltanto nel 1913.
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