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30 curiosità

30 curiosità su Taoismo

Impara qualcosa di nuovo, poi mettiti alla prova con il quiz.

Generato in italiano con l'IA a partire dal nostro quiz inglese; le fonti rimandano a Wikipedia in italiano.

Le sapevi tutte? Dimostralo.

Fai il quiz da 30 domande
1

Qual era il significato originario del termine cinese «dao»?

Per gli interpreti moderni, nei testi dei primi maestri il termine indica il percorso ultimo, che sublima tutti i differenti e multiformi cammini umani.

2

Quale principio taoista è definito «legge dell'agire senza agire»?

Significa assecondare il ritmo naturale delle cose, senza deviare o forzare la spontaneità della natura né imporre la propria volontà sull'organizzazione del mondo.

3

Nel simbolo taoista dello yin e yang, di quale colore è di norma la parte yin?

La parte yang è invece bianca, talvolta rossa: i due principi cosmici esprimono la natura dualistica di tutte le manifestazioni del Tao.

4

Quale di queste qualità appartiene allo Yang e non allo Yin?

Allo Yang spettano anche luce, mascolinità e attività; i due principi si alternano di continuo e nessuna delle loro combinazioni è permanente.

5

Quale elemento rappresenta, nel Daodejing, tutto ciò che c'è di buono e di propizio?

Debole per natura, scava senza fretta le valli e frantuma le rocce; scende senza sforzo verso il posto più basso, il più discreto e il migliore.

6

Quale scuola buddhista, diffusa soprattutto in Giappone, nacque dal contatto con il taoismo?

Le due fedi promuovono entrambe l'armonia con la natura, e la vicinanza dei temi favorì la condivisione e lo scambio di elementi religiosi e divinità.

7

Come si traduce di solito «Te», la seconda parola del titolo «Tao Te Ching»?

In origine il termine non riguardava la sfera morale: indicava l'influenza che si irraggia dal Tao, una forza spirituale intesa in senso magico.

8

L'I Ching, classico cinese di aforismi e divinazione, è «Il libro dei…» che cosa?

È un testo oscuro che funge da pilastro della cultura cinese: ogni cosa vi è rappresentata da simboli e il mondo è concepito in maniera dinamica, non statica.

9

Tra quali figure avviene, nel taoismo, la trasmissione diretta della conoscenza?

Da qui l'importanza del lignaggio, il veicolo che permette l'incontro tra il divino e gli esseri umani viventi.

10

Come si chiama il simbolo principale del taoismo, spesso circondato da trigrammi?

Lo si trova su bandiere e loghi delle associazioni daoiste, nei templi e sugli abiti dei chierici.

11

Di quanti caratteri consta all'incirca il Daodejing, testo relativamente breve?

La brevità ha un senso: nella visione taoista è importante anche ciò che non è detto, ciò che si legge fra le righe.

12

In quanti capitoli, o «stanze», è suddiviso il Daodejing?

Il numero, sacro per il taoismo, è certamente frutto di una divisione artificiosa compiuta durante o dopo la dinastia Han.

13

Quale sistema è dagli anni '80 lo standard per la romanizzazione della lingua cinese?

Con il sistema ottocentesco precedente si scriveva Tao, con quello moderno Dao: due modi di scrivere e leggere lo stesso identico termine.

14

Secondo la leggenda, chi fermò Lao Tzu al confine prima che scrivesse il Tao Te Ching?

L'uomo lo riconobbe e gli chiese un segno tangibile della sua saggezza; finito di scrivere, il saggio se ne andò e di lui non si seppe più nulla.

15

Di quali piante era il bosco in cui si ritirarono i famosi sette saggi taoisti?

Scelsero una vita ai margini, per lo più ubriachi; altri daoisti si rifiutarono semplicemente di recarsi a corte alla chiamata dell'imperatore.

16

Quanti esagrammi nascono dalle combinazioni dei trigrammi nell'I Ching?

Ogni simbolo alterna linee continue, che indicano lo Yang, e linee spezzate, che indicano lo Yin; ciascun trigramma combina tre linee.

17

Quanti sono i trigrammi, detti bagua, che spesso accompagnano il simbolo di yin e yang?

Le due metà del simbolo sono di norma una scura e una chiara; lo stesso emblema compare nei templi e sugli abiti dei chierici.

18

Nel capitolo 11 del Daodejing, quale oggetto mostra che l'utilità sta anche nel vuoto?

È l'ottica del wu, il nulla: non una mancanza, ma la potenziale matrice di ogni cosa, un aspetto importante del Tao.

19

Nella cosmologia taoista, come è descritto il soffio Yin rispetto al soffio Yang?

All'origine c'è il Qi, dinamismo primordiale che non è né spirito né materia: ogni cosa ne è un aspetto.

20

Con quale numero il Daodejing indica tutte le cose nate dall'intreccio di yin e yang?

I due principi non esistono mai puri, ma sempre in reciproca proporzione: ogni cosa non è altro che un'interazione fra opposti.

21

Al Logos di quale filosofo greco è accostato il Dao, principio ordinatore del mondo?

Il paragone tocca anche l'Armonia di Pitagora e il Dharma; il Dao resta però un principio cosmico che manca di creazione, e quindi di causa e finalità.

22

Quale dei Tre Tesori taoisti corrisponde allo spirito, cioè alla mente o coscienza superiore?

I Tre Tesori, o San Bao, sono i tre aspetti fondamentali dell'essere umano: gli altri due sono l'essenza vitale e l'energia che anima il corpo.

23

Secondo la tradizione, da quale corte si allontanò Lao Tzu, stanco di lotte e disordine?

Il saggio desiderava tranquillità; della sua reale esistenza, però, non vi è alcuna attestazione storica.

24

A quale fluido corporeo si riferisce simbolicamente il Jin Ye, detto «oro liquido»?

Nelle pratiche taoiste di alchimia interna è considerata un'essenza preziosa per la salute e la longevità, legata alla circolazione dell'energia vitale.

25

Quale costellazione, oltre alla Stella Polare, è indicata dal termine taoista Bei Dou?

Nell'antica cosmologia cinese è simbolo di orientamento, stabilità e guida spirituale, e aveva un ruolo fondamentale nei calcoli astrologici.

26

Quale tradizione alchemica taoista cercava di trasformare i metalli in oro?

Detta anche cinabro esteriore, condivide linguaggio e metafore con l'alchimia interiore, che non fabbrica un prodotto ma è una tecnica di illuminazione.

27

Quale termine cinese indica il «taoismo filosofico», detto anche «scuola taoista»?

La suddivisione scolastica tra un taoismo filosofico e uno religioso è ormai rifiutata da molti sinologi.

28

Come è detto tecnicamente l'approccio per cui del Dao si può dire solo ciò che non è?

Il Dao è innominabile: non se ne può citare il nome e non può essere afferrato o delimitato, un indirizzo poco comune nella letteratura del tempo.

29

I seguaci di quale pensatore usavano in epoca pre-imperiale «tàojiào» per i confuciani?

Solo dal V secolo in avanti il termine fu usato per intendere la dottrina del Dao; dopo la metà del I secolo era servito a indicare il buddhismo.

30

Quale sezione del Daozang raccoglie gli insegnamenti sulle tecniche di esorcismo?

Chiamata «Testi dei Tre Signori», comprende anche la teologia taoista e corrisponde al livello iniziatico più basso.

Pensi di conoscere Taoismo?

Metti alla prova queste curiosità con il quiz interattivo.

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30 curiosità su Taoismo che non conoscevi