Generato in italiano con l'IA a partire dal nostro quiz inglese; le fonti rimandano a Wikipedia in italiano.
L'aurora polare è uno degli spettacoli più belli del cielo: bande luminose che cambiano forma e colore in pochi istanti, boreali a nord e australi a sud. Dietro la meraviglia c'è la fisica: particelle partite dal Sole, il campo magnetico della Terra e i gas dell'alta atmosfera. Questo quiz ripercorre cause, colori, forme e suoni delle aurore, la grande tempesta del 1859 e le rare notti in cui il fenomeno si è visto anche dall'Italia.
Tutte le 30 domande con risposte e spiegazioni. Gioca al quiz
Q 01Quale aggettivo designa l'aurora polare che si verifica nell'emisfero sud?
Australe
Il nome segue quello dell'emisfero in cui il fenomeno compare: a nord la stessa luce prende l'aggettivo boreale.
Q 02Come si chiama il flusso di particelle energetiche emesse dal Sole che viaggia nello spazio?
Vento solare
Viaggia a velocità tipicamente comprese tra 400 e 800 km/s e trascina con sé parte del campo magnetico della nostra stella.
Q 03Da quale porzione della penisola italiana le aurore boreali sono più spesso osservabili?
Settentrionale
Anche lì restano un evento occasionale: in Italia la visibilità del fenomeno è nel complesso abbastanza rara.
Q 04In quale mese della primavera 2024 l'aurora boreale fu ben visibile nel Centro-Nord Italia?
Maggio
Fu osservata nelle notti tra il 10 e l'11, e lo spettacolo si ripeté negli stessi giorni di ottobre dello stesso anno.
Q 05A che cosa somigliano i suoni che a volte si odono durante l'apparizione di un'aurora?
Sibili
Non capita sempre: questi rumori si avvertono solo a volte, e la loro origine non è ancora chiara.
Q 06Quale struttura fa da scudo alla Terra contro l'impatto diretto delle particelle solari?
Magnetosfera
Le particelle cariche in arrivo dal Sole formano un plasma, che in gran parte viene deviato prima di toccare il pianeta.
Q 07Ogni quanti anni varia ciclicamente l'attività magnetica del Sole?
Undici
Con lo stesso ritmo cambia anche la formazione delle macchie solari; in un solo ciclo si contano migliaia di brillamenti e di nubi di plasma.
Q 08Quanti milioni di chilometri separano la Terra dal Sole, dove ha origine l'aurora?
149
Il primo segnale di un'aurora in arrivo è la comparsa, sulla nostra stella, di un grande gruppo di macchie solari.
Q 09Come si chiamano le due fasce attorno ai poli magnetici in cui sono visibili le aurore?
Ovali aurorali
Sono fasce ristrette, e la loro posizione dipende dalla geometria del campo magnetico terrestre.
Q 10Quali particelle di luce emettono gli atomi eccitati quando tornano allo stato iniziale?
Fotoni
Il ritorno alla normalità avviene dopo un intervallo di tempo caratteristico, ed è questo a far brillare il cielo.
Q 11Quale astronomo inglese notò nel 1859 le grandi macchie solari seguite da intense aurore?
Richard Carrington
Dal gruppo di macchie partì un lampo di luce biancastra che, dopo qualche ora, produsse una seconda ondata di aurore di grande intensità.
Q 12A quale corpo celeste somiglia la forma della bolla magnetica che circonda la Terra?
Cometa
A deformare così il campo magnetico terrestre è l'urto continuo delle particelle in arrivo dal Sole.
Q 13In quale regione dell'atmosfera le particelle solari danno origine all'aurora polare?
Ionosfera
Lì le particelle cariche eccitano gli atomi, che tornando alla normalità emettono luce di varie lunghezze d'onda: nascono così le bande dette archi aurorali.
Q 21Quale gas dell'atmosfera si riduce di circa il cinque per cento nei giorni dopo un'aurora?
Ozono
Le zone artiche sono le più esposte al fenomeno, perché dispongono di una protezione magnetica minore.
Q 22Quanto può essere sottile un arco aurorale che si estende da orizzonte a orizzonte?
100 metri
Strutture così sottili possono restare quasi immobili e poi, all'improvviso, iniziare a muoversi e a torcersi.
Q 23Quale pittore realizzò due dipinti dell'aurora boreale dall'Osservatorio di Capodimonte?
Salvatore Fergola
A Napoli lo stesso spettacolo fu seguito dagli astronomi e da Mario Patrelli, direttore dell'Osservatorio di Marina.
Q 14Da quali particelle sono prodotte le aurore visibili a occhio nudo?
Elettroni
Quelle dovute ai protoni si osservano soltanto con strumenti particolari, da terra oppure dallo spazio.
Q 15A quale quota sopra la superficie terrestre iniziano gli archi e i raggi di un'aurora polare?
100 km
Da lì la luce si allunga verso l'alto per centinaia di chilometri, seguendo il campo magnetico.
Q 16Quale colore assume l'aurora nei casi più rari, circa una volta ogni 10 anni o più?
Rosso sangue
Di norma, dopo la mezzanotte, l'aurora si presenta invece a macchie che spesso lampeggiano ogni 10 secondi.
Q 17Tra quali latitudini, a nord e a sud, si trovano in genere le fasce delle aurore polari?
60° e 70°
Durante gli episodi più intensi le luci si spingono però molto più lontano dalle regioni polari.
Q 18In quali linee si formarono correnti spurie durante le aurore dell'agosto 1859?
Telegrafiche
Nelle stesse ore la strumentazione dei centri scientifici di tutto il mondo subì variazioni forti e, per l'epoca, inspiegabili.
Q 19A quale oggetto sfiorato da una mano è paragonato il movimento improvviso degli archi aurorali?
Tenda
Prima di animarsi e torcersi, gli archi possono restare a lungo quasi immobili nel cielo.
Q 20In quale anno un'aurora boreale fu così intensa da vedersi in Italia a basse latitudini?
1848
Accadde nella notte tra il 17 e il 18 novembre: nel nostro Paese il fenomeno è piuttosto raro, ma quella volta fu eccezionalmente esteso.
Q 24Che cosa colpisce la cima dei raggi aurorali quando, molto di rado, compare un debole blu?
La luce del Sole
Succede solo in occasioni molto rare; più spesso i raggi diventano rossi in cima e lungo il bordo inferiore.
Q 25Che diametro ha, nei periodi di quiete, l'anello delle aurore centrato sul polo magnetico?
3.000 km
L'anello si allarga quando il campo magnetico è disturbato; il suo centro dista circa 11° dal polo geografico.
Q 26Quale processo permette al plasma solare di penetrare nello scudo magnetico terrestre?
Riconnessione magnetica
Si innesca quando il campo magnetico interplanetario punta in direzione opposta a quello terrestre.
Q 27Con quale aggettivo sono definiti i suoni che si possono udire durante un'aurora polare?
Elettrofonici
Lo stesso fenomeno si può manifestare, sebbene molto più di rado, anche durante l'apparizione di bolidi.
Q 28Come si chiama il bordo esterno dello scudo magnetico lungo cui scivolano le particelle solari?
Magnetopausa
In prima approssimazione le particelle vi scorrono sopra e passano oltre il pianeta senza entrare.
Q 29In quale banda radio cadono le emissioni che spesso accompagnano le aurore polari?
VLF
Queste emissioni sono note con il nome inglese di «aural chorus».
Q 30Quale rivista romana descrisse in dettaglio un'aurora boreale vista a Roma nell'Ottocento?
«L'album»
L'articolo racconta l'evento astronomico e la sorpresa dei romani: in città il fenomeno ebbe grande eco.