Generato in italiano con l'IA a partire dal nostro quiz inglese; le fonti rimandano a Wikipedia in italiano.
L'ipotermia comincia quando il corpo disperde più calore di quanto ne produca. Dai primi brividi fino all'arresto del cuore, ogni grado perso cambia i sintomi e le cure. Questo quiz attraversa le soglie di temperatura, i meccanismi con cui l'organismo si difende dal freddo, le tecniche di riscaldamento usate in ospedale e i gradi del congelamento. C'è spazio anche per il letargo delle marmotte e per la storia di Anna Bågenholm, sopravvissuta sotto il ghiaccio.
Tutte le 30 domande con risposte e spiegazioni. Gioca al quiz
Q 01Quale condizione è l'esatto opposto dell'ipotermia?
Ipertermia
Chi scende sotto la temperatura adatta alla vita attiva entra in uno stato di quiescenza, fisiologico per alcuni mammiferi e patologico per i primati.
Q 02Che cosa va rimosso al più presto a chi è in ipotermia per non fargli perdere altro calore?
Vestiti bagnati
Al loro posto vanno messi indumenti asciutti o isolanti; i primi passi restano comunque vie aeree, respirazione e circolazione.
Q 03Sotto quale temperatura corporea si parla clinicamente di ipotermia nell'uomo?
35 °C
Il valore soglia cambia da specie a specie: è quello sotto il quale un organismo endotermico non riesce più a condurre vita attiva.
Q 04Quale struttura del cervello controlla la regolazione della temperatura corporea?
Ipotalamo
Riceve segnali dai recettori termici centrali e periferici e reagisce al freddo aumentando la produzione di calore metabolico.
Q 05Perché naso, orecchie, dita e piedi sono le parti più colpite dal congelamento?
Maggiore esposizione all'esterno
Il fenomeno è molto diffuso: riguarda spesso i senzatetto e chi compie spedizioni in montagna.
Q 06Con quale altro nome è nota l'ipotermia sistemica, che colpisce l'intero organismo?
Assideramento
Subentra dopo un'ulteriore esposizione al freddo, quando agli effetti locali sui tessuti si sommano quelli generali.
Q 07Perché in medicina si induce talvolta l'ipotermia in un paziente?
Rallentare il metabolismo generale
Con le reazioni biochimiche ridotte, i medici dispongono di tempi di intervento più dilatati in diverse pratiche cliniche.
Q 08Con quale reazione dei vasi periferici il corpo limita la perdita di calore al freddo?
Vasocostrizione
È mediata dal sistema nervoso simpatico e agisce in periferia, dove il raffreddamento è spesso più significativo.
Q 09Come si chiama la generazione di calore da parte del corpo umano?
Termogenesi
Quando questo processo non basta a compensare lo stress eccessivo da freddo, il corpo disperde più calore di quanto ne produca.
Q 10Quale comportamento paradossale può comparire in chi è in ipotermia moderata?
Spogliarsi dei vestiti
In questa fase il paziente è letargico, le pupille si dilatano e di solito il tremore cessa tra i 30 e i 32 gradi.
Q 11Perché un paziente in ipotermia grave non va scosso né mosso bruscamente?
Rischia un'aritmia fatale
Il freddo aumenta l'irritabilità cardiaca: la cautela vale soprattutto con coscienza ridotta o con polso irregolare o debole.
Q 12Quale tessuto alimenta in molti mammiferi la produzione di calore senza brividi?
Adiposo bruno
Questo tessuto speciale, localizzato in punti diversi del corpo, fa da riserva energetica anche per soddisfare i bisogni basali.
Q 13Quale sostanza va data per bocca agli ipotermici che hanno esaurito le riserve energetiche?
Glucosio
Q 21A quale percentuale si avvicina la mortalità nell'ipotermia moderata o grave, anche con cure?
50%
La vera incidenza del fenomeno resta relativamente sconosciuta; gli adulti tra i 30 e i 49 anni sono i più frequentemente colpiti.
Q 22Di quanto può oscillare la temperatura corporea normale attorno al suo valore medio?
0,5 °C
La temperatura centrale nasce dall'equilibrio tra il calore prodotto dal corpo e quello ceduto all'ambiente circostante.
Q 23Qual è l'aritmia più comune nei pazienti colpiti da ipotermia?
Fibrillazione atriale
Chi è in ipotermia moderata o grave mostra spesso anche bradicardia e corre un rischio maggiore di aritmie ventricolari.
Senza riserve sufficienti il corpo non riesce a produrre calore da sé; i più esposti sono anziani, giovani e malnutriti.
Q 14A quali classi di animali ci si riferisce, in senso stretto, quando si parla di ipotermia?
Uccelli e mammiferi
Solo gli organismi endotermici regolano attivamente la propria temperatura e possono sospendere in modo reversibile i processi vitali.
Q 15Fino a quale temperatura corporea scendono le marmotte in letargo, partendo da 39 °C?
7 °C
In questo stato il respiro si fa debole e tutte le funzioni del corpo sono notevolmente ridotte, così l'animale risparmia energia.
Q 16Fino a quante volte il brivido può moltiplicare la produzione di calore del corpo?
5 volte
Funziona però solo con riserve adeguate e fa crescere il consumo di ossigeno, un problema per chi ha limitate riserve cardiopolmonari.
Q 17Su che cosa cadde di schiena Anna Bågenholm nell'incidente che la intrappolò?
Ruscello ghiacciato
Il buco apertosi nel ghiaccio si richiuse rapidamente, ma lei riuscì a trovare sacche d'aria per respirare.
Q 18Quale tipo di riscaldamento è il trattamento di scelta per l'ipotermia lieve?
Esterno passivo
Tolti gli abiti umidi, si aggiungono strati isolanti: così il paziente trattiene il calore che il suo stesso corpo produce.
Q 19Sotto quale temperatura corporea l'ipotermia viene classificata come grave?
28 °C
A questo stadio il flusso sanguigno cerebrale cala finché il paziente non risponde più; alla fine cedono cuore e respiro.
Q 20Qual è la forma più comune di perdita di calore del corpo umano?
Irradiazione
L'ipotermia accidentale nasce però più spesso dal contatto con l'aria fredda, dall'acqua fredda o dagli abiti resi umidi dal sudore.
Q 24Quale misurazione della temperatura centrale è la più accurata, se eseguita correttamente?
Esofagea
La sonda va collocata nell'ultimo terzo dell'organo, e solo nei pazienti che hanno già una via aerea avanzata in sede.
Q 25Quale metodo extracorporeo di riscaldamento è il più accessibile per i pazienti ipotermici?
Emodialisi
Può far salire la temperatura centrale di 2-3 gradi all'ora, ma richiede che il paziente abbia una pressione sanguigna adeguata.
Q 26Fino a quale temperatura corporea scese Anna Bågenholm, intrappolata sotto il ghiaccio?
13,7 °C
Fu a lungo il valore più basso mai registrato in un sopravvissuto a ipotermia accidentale, poi superato dal caso di una bambina.
Q 27Nell'ospedale universitario di quale città fu rianimata Anna Bågenholm?
Tromsø
Il tentativo fu guidato dal dottor Mads Gilbert, primario del pronto soccorso, alla testa di un'équipe di oltre cento sanitari.
Q 28Quanto era spesso il ghiaccio sotto cui rimase intrappolata Anna Bågenholm?
20 centimetri
Lo strato era infrangibile senza attrezzature specifiche; testa e busto restarono intrisi di neve e acqua di fusione.
Q 29In quale anno la piccola Stella, 7 anni, sopravvisse a un'ipotermia accidentale da primato?
2010
Accadde a Natale: la temperatura della bambina scese a 13 gradi, meno di quella di una connazionale adulta salvata anni prima.
Q 30Oltre quanti mEq/L il potassio nel sangue segnala un danno irreversibile dei tessuti?
12
Il dosaggio si esegue quando un paziente in asistolia non risponde al trattamento: valori così alti indicano anche lisi cellulare.