Generato in italiano con l'IA a partire dal nostro quiz inglese; le fonti rimandano a Wikipedia in italiano.
La serie delle Ninfee riunisce circa 250 dipinti che Claude Monet realizzò nel suo giardino di Giverny, in Normandia, fino alla morte nel 1926. Questo quiz ripercorre la nascita dello stagno e del ponte giapponese, le grandi tele dell'Orangerie di Parigi e lo stile che spinse l'Impressionismo verso l'astrazione. Non manca la storia della casa: l'abbandono, il restauro e la riapertura al pubblico. Gioca subito oppure stampa le domande.
Tutte le 30 domande con risposte e spiegazioni. Gioca al quiz
Q 01In quale regione francese si trova Giverny, il villaggio dove Monet dipinse le Ninfee?
Normandia
Il pittore vi si stabilì in una piccola casa colonica a poca distanza da Parigi e vi trascorse il resto della vita, dipingendo senza sosta.
Q 02Di quale colore Monet dipinse il ponte giapponese del suo giardino a Giverny?
Verde
Attorno al ponte il pittore aggiunse piante orientali, tra cui bambù, ginkgo biloba, aceri e peonie arboree giapponesi.
Q 03In quale museo parigino le grandi Ninfee di Monet occupano due sale ovali al pianoterra?
Orangerie
Le tele, appese l'una accanto all'altra, ricoprono per intero le pareti e formano un unico dipinto che ritorna circolarmente su sé stesso.
Q 04Quale film di Woody Allen ha girato alcune scene nel giardino di Monet a Giverny?
Midnight in Paris
Le riprese si svolsero il 6 agosto 2010; nel 2024 il giardino ha ospitato anche il set di «I colori del tempo» di Cédric Klapisch.
Q 05Di quale colore brillante Monet dipinse la sala da pranzo della sua casa di Giverny?
Giallo cromo
La stanza è decorata con stampe giapponesi; all'esterno il pittore mantenne lo stucco rosa e scelse per porte e persiane un colore della sua tavolozza.
Q 06Quale pianta messa a dimora da Monet fu conservata sul ponte giapponese ricostruito a Giverny?
Glicine
Il ponte fu rifatto esattamente com'era; intorno furono abbattuti gli alberi morti, arate le aiuole e rifatti i sentieri.
Q 07Tra quali alberi è sospeso il ponte giapponese nei quadri di Monet «Lo stagno delle ninfee»?
Salici piangenti
Con la sua orizzontalità il ponte divide in due lo spazio pittorico; i primi quadri della serie descrivono il paesaggio con grande precisione.
Q 08Ai mecenati di quale Paese si rivolsero i Van der Kemp per salvare il giardino di Giverny?
Stati Uniti
I fondi dell'ente proprietario e del dipartimento dell'Eure non bastavano; le donazioni più cospicue giunsero da una fondazione di New York.
Q 09Da quanti dipinti, all'incirca, è composta la serie delle Ninfee di Claude Monet?
250
Il ciclo occupò il pittore dalla fine degli anni novanta dell'Ottocento fino alla morte: quei fiori d'acqua divennero il motivo conduttore di quasi tutta la sua produzione tarda.
Q 10Quale residenza reale aveva restaurato Gérald Van der Kemp prima di recuperare Giverny?
Versailles
Ne era il curatore; il recupero della proprietà di Monet gli fu affidato nel 1977, quando la casa versava in pessime condizioni.
Q 11In quale anno la casa di Monet a Giverny aprì al pubblico con la nuova Fondazione Claude Monet?
1980
L'apertura avvenne il 1º giugno, dopo tre anni di lavori; la proprietà divenne presto una meta per visitatori di tutto il mondo.
Q 12In quale città Monet scoprì la passione per le stampe giapponesi negli anni di formazione?
Le Havre
Quel gusto riaffiora in alcune scelte estetiche fatte a Giverny, soprattutto nel Jardin d'eau.
Q 13Verso quale tipo di pittura si spingono le Ninfee di Monet, oltrepassando l'Impressionismo?
Astratta
Nei quadri più tardi le pennellate dense e corpose dissolvono ogni residuo figurativo, tanto che spesso il soggetto indicato dal titolo è quasi irriconoscibile.
Q 21A quale istituzione Michel Monet lasciò in eredità la tenuta e le collezioni di Giverny?
Académie des beaux-arts
Il figlio del pittore non aveva eredi; ancora oggi la casa e i giardini appartengono alla stessa istituzione.
Q 22Quante enormi tele di Ninfee prevedeva il progetto concepito da Monet dall'ottobre 1920?
Dodici
Ogni tela doveva essere lunga almeno quattro metri ed essere esposta in permanenza in un locale da costruire apposta a Parigi.
Q 23In quale località scadeva nell'aprile 1883 il contratto d'affitto di Claude Monet?
Poissy
Il pittore cercava una grande casa a basso costo, lontana dai pettegolezzi di Parigi: viveva infatti con una donna sposata, Alice Hoschedé.
Q 14Come compare il cielo nelle Ninfee di Monet, dove i fiori ricoprono l'intero spazio pittorico?
Solo nei riflessi sull'acqua
I contorni confusi evocano ora caldi pomeriggi carichi di vapori e profumi, ora limpide luci mattutine.
Q 15Di quale fiume Monet deviò un ramo per alimentare lo stagno del suo giardino a Giverny?
Epte
Lo specchio d'acqua si stende sotto il ponte giapponese, su un terreno che il pittore acquistò dall'altra parte del Chemin du Roy.
Q 16Come morì nel 1966 Michel Monet, l'ultimo figlio del pittore delle Ninfee?
Incidente stradale
Quasi due mesi dopo, un servizio televisivo mostrò la casa di Giverny com'era allora, con lo studio in abbandono e numerosi dipinti appena inventariati.
Q 17Quali animali avevano distrutto le rive dello stagno di Monet negli anni dell'abbandono?
Nutrie
Nello stesso periodo il ponte giapponese stava marcendo, le serre erano rimaste senza vetri e il recinto era ricoperto di rovi ed erbacce.
Q 18Quale elemento del paesaggio manca nelle inquadrature ravvicinate delle Ninfee di Monet?
La linea d'orizzonte
Per questo ciclo il pittore preferì campi medi e primi piani: lo sguardo si perde in uno spazio privo di riferimenti, che appare infinito.
Q 19Da quale città proviene la ceramica blu e bianca che riveste la cucina di Monet a Giverny?
Rouen
Alle piastrelle si abbinano mobili laccati color cielo; nella stessa stanza si vedono un'enorme stufa e utensili di rame.
Q 20Chi curò casa e giardino di Giverny dopo la morte di Monet, aiutata dal giardiniere Lebret?
Blanche Monet-Hoschedé
Era figlia di Alice e vedova di Jean, il figlio maggiore del pittore; dopo la sua scomparsa il giardino fu quasi del tutto abbandonato.
Q 24In quale anno Monet costruì il ponte in stile giapponese sullo stagno di Giverny?
1895
Il ponte fu progettato in modo che la luce passasse sotto di esso; per ottenere lo specchio d'acqua il pittore dovette superare numerose difficoltà burocratiche.
Q 25In quale giorno del 1926 morì Claude Monet?
5 dicembre
La tenuta di Giverny, i dipinti che vi erano conservati e una collezione di 243 stampe giapponesi passarono a Michel, l'unico figlio sopravvissuto.
Q 26A quale genere appartengono le stampe giapponesi raccolte nella casa di Monet a Giverny?
Ukiyo-e
La raccolta va dal XVIII al XIX secolo e comprende importanti opere di Utamaro, Hokusai e Hiroshige.
Q 27In quale galleria fu esposta nel maggio 1909 la prima parte del ciclo delle Ninfee di Monet?
Durand-Ruel
La mostra si intitolava «Ninfee, paesaggi d'acqua» e fu un successo di critica e di pubblico, nonostante la perenne insoddisfazione dell'autore.
Q 28Come sono le pennellate con cui Monet stende il colore nelle Ninfee, rispetto al passato?
Lunghe e filamentose
Libere da intenti narrativi, queste tele permettono al pittore di scegliere l'intonazione cromatica secondo il suo modo di sentire, dai toni tenui a quelli profondi e cupi.
Q 29In quale anno Monet comprò il terreno di Giverny destinato a diventare il Jardin d'eau?
1893
Sul fondo del nuovo stagno il pittore piantò le ninfee; fin dall'inizio l'area richiese le cure di un giardiniere a tempo pieno.
Q 30Quale capo giardiniere riportò in vita i giardini di Giverny insieme a Gérald Van der Kemp?
Gilbert Vahé
Si era formato all'École nationale supérieure d'horticulture; archivi, fotografie e ricordi di chi conosceva il giardino aiutarono a ricostruire il progetto originario.