Generato in italiano con l'IA a partire dal nostro quiz inglese; le fonti rimandano a Wikipedia in italiano.
Il nylon è la fibra sintetica che ha cambiato il modo di vestire: nato in un laboratorio americano negli anni trenta, è finito in calze, costumi da bagno, tappeti e lenze da pesca. Questo quiz ripercorre la sua storia e la sua chimica: chi lo ha inventato, da dove viene il nome, che cosa significano i numeri dei diversi tipi e come si misura la finezza di un filo. Non mancano le domande sulla tintura, sulle lavorazioni tessili e sugli stabilimenti che lo hanno prodotto in Italia.
Tutte le 30 domande con risposte e spiegazioni. Gioca al quiz
Q 01Qual è il principale campo d'impiego del nylon in filo continuo?
Calze da donna
In filo continuo la fibra si usa spesso anche per costumi da bagno, tute da ciclista, giacche a vento, lingerie, ombrelli e fodere.
Q 02A quale famiglia di polimeri sintetici appartiene il nylon?
Poliammidi
Il materiale è usato soprattutto come fibra tessile e per produrre piccoli manufatti; in italiano il nome si scrive anche «nàilon».
Q 03Secondo una leggenda mai provata, dai nomi di quali due città deriverebbe la parola «nylon»?
New York e Londra
Il racconto vuole che la fibra servisse a sostituire la seta dei paracadute alleati durante la seconda guerra mondiale, ma non esistono prove a sostegno.
Q 04Quale chimico statunitense fu il primo a sintetizzare il nylon?
Wallace Carothers
Nato a Burlington nel 1896 e figlio di un maestro di scuola, ebbe successo e fama ma fu infelice nella vita privata.
Q 05Quale fibra, a volte chiamata impropriamente nylon, è in realtà una poliaramide?
Kevlar
Le poliaramidi hanno una struttura aromatica, mentre i nylon veri e propri sono alifatici; alla stessa classe appartiene anche il Nomex.
Q 06Quale gigante della chimica assunse il futuro inventore del nylon come direttore di ricerca?
Du Pont
Vi guidò un reparto di ricerche di chimica organica, dove svolse tutto il suo lavoro di pioniere nel campo delle resine sintetiche.
Q 07In quale anno fu inventato il nylon?
1935
La data esatta è il 28 febbraio; dal dopoguerra questa resina sintetica ha avuto enorme diffusione, soprattutto sotto forma di fibra tessile.
Q 08Che cosa indicano i numeri che seguono la parola «nylon» nel nome di un polimero?
Atomi di carbonio
Il conteggio riguarda l'unità ripetitiva della catena: per alcuni tipi basta un solo numero, per altri ne servono due.
Q 09Quale tipo di legame tra le catene del nylon genera le sue intense forze di coesione?
A idrogeno
Dovuti ai gruppi CONH, insieme alla regolarità delle catene portano a notevoli percentuali di cristallinità.
Q 10A quali reagenti chimici la fibra di nylon è particolarmente sensibile?
Candeggianti e acidi minerali
La fibra sopporta male anche le temperature oltre i 100 °C, la luce e le atmosfere ricche di ossidi di azoto.
Q 11Come si chiama il nylon in forma di fibre tagliate corte e torte insieme per formare il filo?
Fiocco
In questa forma si usa soprattutto in mischia con cotone o lana, per calzetteria da uomo, maglieria e tessuti per tappeti.
Q 12Con quale tipo di reazione vengono prodotti i nylon alifatici?
Condensazione
Per questo i numeri nel nome di ogni tipo rimandano anche ai monomeri di partenza impiegati nella sintesi.
Q 13Perché, secondo una dichiarazione del 1940, il nome «nylon» termina con il suffisso «-on»?
Compariva già nei nomi di altre fibre
Q 21Quale funzione svolgono le molecole d'acqua assorbite dal nylon, aumentandone la tenacità?
Plastificante
I gruppi ammidici polari rendono il materiale piuttosto igroscopico e ne migliorano notevolmente la resistenza all'urto.
Q 22A quale temperatura fonde il nylon 6?
220 °C
Il nylon 6,6 fonde a una temperatura più alta, il nylon 12 a una più bassa.
Q 23Sotto quale valore di pH non si scende mai nella tintura del nylon per non rovinare la fibra?
4,5
In ambiente troppo acido il materiale si degrada, e l'eccesso di colorante che penetra ne danneggia la struttura cristallina.
Gli esempi citati erano il cotone, in inglese «cotton», e il rayon; le prime tre lettere, invece, sarebbero state scelte a caso.
Q 14Il den corrisponde al peso in grammi di quanti metri di filo?
9.000
Il den è l'unità tradizionale; oggi a livello internazionale si usa una scala basata su una lunghezza di filo diversa.
Q 15Quale nome era stato scelto inizialmente per la fibra poi battezzata nylon?
No-run
La seconda parte del nome alludeva al «disfarsi» delle maglie; fu poi modificato per migliorarne il suono ed evitare potenziali reclami.
Q 16Come si chiama il procedimento che «volumizza» il filo di nylon anziché torcerlo?
Testurizzazione
Diffuso intorno agli anni settanta, dà al filato maggiore elasticità e ha permesso di produrre collant senza cucitura.
Q 17In quale città del Delaware si trovava il laboratorio dove fu ottenuto il primo nylon 6,6?
Wilmington
Il nome chimico completo di quel primo polimero è poliesametilenadipamide.
Q 18Da quale composto si sintetizza il nylon 6 per polimerizzazione a stadi?
Caprolattame
Il nylon 6 è di tipo AB: ogni unità ripetitiva contiene una sola catena idrocarburica, perciò basta un numero per identificarlo.
Q 19Quale trattamento rompe a caldo i legami del nylon stirato e ne allinea le macromolecole?
Termofissaggio
Raffreddando si formano nuovi legami in senso perpendicolare, che danno alla fibra una struttura meno tesa e meno facile da gualcire.
Q 20In quale anno fu brevettato il processo di sintesi del nylon 6,6?
1937
La commercializzazione arrivò appena un anno dopo il brevetto.
Q 24Nei nylon di tipo AB o AABB, quale gruppo funzionale è indicato dalla lettera B?
-CO
La lettera A indica invece il gruppo -NH; nel nylon 6,6, di tipo AABB, i due gruppi separano due catene idrocarburiche.
Q 25Quale chimico produsse per la prima volta il nylon 6 nei laboratori della IG Farben?
Paul Schlack
Ci riuscì nel 1938, lo stesso anno in cui il nylon 6,6 veniva messo in commercio.
Q 26Con quale nome comune è noto l'acido 1,10-decandioico usato per produrre il nylon 6,10?
Sebacico
L'altro reagente è l'esametilendiammina, la stessa diammina impiegata anche per il nylon 6,6 e per il 6,12.
Q 27Da quale lattame si può ottenere il nylon 12 per apertura di anello?
Lauril-lattame
Insieme al nylon 11 è uno dei tipi più diffusi nell'industria dopo il 6 e il 6,6.
Q 28Attorno a quale temperatura si osserva la transizione vetrosa del nylon 12?
37 °C
Per il nylon 6 lo stesso passaggio avviene a una temperatura un po' più alta, intorno ai 50 °C.
Q 29Nella scala di compatibilità dei coloranti acidi sul nylon, quale valore di K hanno i più lenti?
7
I più veloci hanno invece K=1; in una terna di coloranti conviene sceglierli con valori di K e solidità il più possibile simili.
Q 30Qual è la formula bruta del nylon 6,6?
C12H22N2O2
È un polimero di tipo AABB: ogni unità ripetitiva comprende due catene idrocarburiche, e per questo il nome porta due numeri.