Generato in italiano con l'IA a partire dal nostro quiz inglese; le fonti rimandano a Wikipedia in italiano.
La sicurezza antincendio riunisce gli studi e le pratiche che servono a prevenire gli incendi e a limitarne gli effetti: dalla valutazione del rischio alle barriere tagliafuoco, dagli estintori agli idranti. Questo quiz ripercorre la storia della lotta al fuoco, dai vigiles dell'antica Roma ai primi estintori, e mette alla prova su classi di incendio, segnaletica, norme italiane ed europee e rivelatori di fumo. Le domande vanno dalle più facili a quelle da veri esperti.
Tutte le 30 domande con risposte e spiegazioni. Gioca al quiz
Q 01Dove consiglia di fumare la NFPA per ridurre il rischio di incendi domestici?
All'esterno dell'edificio
Sigarette, pipe e sigari figurano tra le maggiori cause di incendio in casa indicate dall'organizzazione no-profit.
Q 02Perché i rivelatori d'incendio vanno installati sul soffitto dei locali da proteggere?
Fumo e calore salgono verso l'alto
I rivelatori di fumo sono i più utilizzati, perché il fumo è uno dei fenomeni più comuni prodotti da un incendio.
Q 03Per l'associazione statunitense NFPA, quale attività causa circa la metà degli incendi in casa?
Cottura di cibi
Tra le altre cause principali figurano i sistemi di riscaldamento, i guasti elettrici, il fumo di sigarette e l'uso di candele.
Q 04Di che colore è lo sfondo dei segnali antincendio definiti dalla norma ISO 7010?
Rosso
La figura deve essere obbligatoriamente bianca; la stessa norma internazionale definisce anche i segnali di emergenza utili all'evacuazione.
Q 05Per gli incendi di quali materiali, quelli di classe A, è adatto l'uso degli idranti?
Solidi
Esistono anche idranti a schiuma, con applicazioni diverse da quelle dei comuni idranti ad acqua.
Q 06Quale termine di origine francese fu sostituito in Italia nel 1938 da «vigile del fuoco»?
Pompiere
La nuova denominazione, introdotta con un decreto legge del governo fascista, richiamava i vigiles dell'antica Roma.
Q 07In quale anno dopo Cristo scoppiò il grande incendio di Roma descritto dallo storico Tacito?
64
Per Tacito le fiamme si propagarono velocemente perché in città mancavano opportune protezioni antincendio.
Q 08Quale gas inerte è usato come estinguente insieme all'anidride carbonica?
Azoto
I gas inerti riducono la percentuale di comburente e impediscono così la combustione.
Q 09Con quale espressione inglese è noto il punto di infiammabilità di un combustibile?
Flash point
È la temperatura più bassa alla quale si formano vapori sufficienti a dare luogo alla combustione in presenza di ossigeno e di un innesco.
Q 10Quale forma ha il pittogramma GHS che identifica i prodotti infiammabili?
Rombo
Al centro del pittogramma, standard a livello internazionale, c'è una fiamma dal contorno nero su sfondo bianco.
Q 11Che cosa fa l'acqua se viene usata su un incendio di classe B?
Sparge il liquido in fiamme
In questo modo il danno aumenta anziché ridursi; negli incendi di classe D, invece, il pericolo è che l'acqua si scinda in ossigeno e idrogeno.
Q 12Che cosa mirano a ridurre le misure di prevenzione incendi, a differenza di quelle protettive?
Probabilità dell'evento
Le misure di protezione agiscono invece sulla gravità del danno: il rischio è il prodotto dei due fattori, indicati con P e D.
Q 13Perché, tecnicamente, non esiste un fuoco di «Classe E»?
Q 21Chi governava Roma nell'80 d.C., quando un altro grande incendio devastò la città?
Tito
Lo storico Cassio Dione riferisce che non si cercarono colpevoli, perché il disastro fu ritenuto di origine divina e non umana.
Q 22Per almeno quanti secondi deve bruciare un materiale al suo punto di combustione?
5
La temperatura di autoignizione è invece la minima a cui una sostanza inizia a bruciare spontaneamente, senza sorgenti esterne di innesco.
Q 23Quale studioso dell'antichità menziona un esempio di pompa antincendio?
Erone di Alessandria
La pompa da incendio fu reinventata in Europa nel sedicesimo secolo: se ne trovano riferimenti ad Augusta nel 1518 e a Norimberga nel 1657.
L'elettricità stessa non brucia
Resta comunque una condizione pericolosa e potenzialmente mortale, che richiede un metodo di estinzione appropriato.
Q 14Che cosa significa la sigla CPI nella normativa antincendio italiana?
Certificato di prevenzione incendi
Per ottenerlo servono in genere una fase di progettazione, la realizzazione delle opere di adeguamento e la certificazione finale.
Q 15Che cosa raffigura il simbolo che attesta la conformità ISO degli indumenti antincendio?
Una fiamma dentro uno scudo
Le norme di riferimento sono la ISO 11612 e la ISO 14116; solo per la prima può essere indicata anche la classe di protezione.
Q 16Quale elemento radioattivo emette le particelle alfa nei rivelatori di fumo a ionizzazione?
Americio
Il fumo assorbe le particelle alfa e fa calare la debole corrente che scorre tra i due elettrodi: è questa diminuzione a far scattare l'allarme.
Q 17Com'è la tubazione di un naspo antincendio, a differenza di quella di un idrante a muro?
Semirigida
Così l'acqua scorre anche se il tubo non è del tutto srotolato: l'uso è più facile e veloce, ma la portata è minore.
Q 18Nei dati ISPRA del 2018, quale quota degli incendi boschivi in Italia era dolosa?
50,2%
Un altro 20,1% era dovuto a cause umane involontarie, mentre solo una minima parte era riconducibile a cause naturali.
Q 19Quale elemento si flette con il calore nei più semplici rivelatori termici a massima?
Lamina bimetallica
Si piega perché è fatta di due materiali con diverso coefficiente di dilatazione termica lineare; i rivelatori termici differenziali ne hanno invece due.
Q 20Su quale effetto fisico si basano i rivelatori ottici di fumo?
Tyndall
Dentro il rivelatore un labirinto opaco separa emettitore e ricevitore di luce: solo le particelle di fumo riflettono i fotoni verso il ricevitore.
Q 24Quale azienda ha messo a punto il Fire and Explosion Index (F&EI)?
Dow Chemical Company
L'indice esprime la pericolosità di un processo o di un impianto per quanto riguarda il rischio di incendi ed esplosioni.
Q 25Quale regolamento applica in Europa le indicazioni del GHS sui prodotti infiammabili?
CLP
Il GHS è il sistema armonizzato di classificazione ed etichettatura delle sostanze chimiche gestito dall'Organizzazione delle Nazioni Unite.
Q 26Qual è il numero della norma europea EN che regola i rivelatori automatici d'incendio?
54
La norma stabilisce le caratteristiche che questi dispositivi devono possedere; in Italia la progettazione degli impianti segue invece la UNI 9795.
Q 27Chi brevettò nel 1723 il primo estintore portatile di cui si abbia notizia?
Ambrose Godfrey
Era una sorta di botte piena di liquido estinguente con un contenitore di peltro carico di polvere pirica: l'esplosione spargeva la soluzione.
Q 28Di quali prodotti fissa i requisiti di sicurezza antincendio la Direttiva 2009/48/CE?
Giocattoli
Per i prodotti da costruzione, invece, i requisiti di base sono indicati dal Regolamento UE 305/2011, noto con la sigla CPR.
Q 29Quale approccio alla sicurezza antincendio è disciplinato in Italia dal DM 9 maggio 2007?
Ingegneristico
Il decreto fissa gli aspetti procedurali e i criteri per valutare il livello di rischio e progettare le conseguenti misure compensative.
Q 30Quale sostanza era disciolta nell'acqua dell'estintore inventato da George William Manby?
Carbonato di potassio
Il capitano britannico lo ideò nel 1818: era un serbatoio di rame da 3 galloni, pressurizzato con aria compressa.