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La statistica studia i fenomeni collettivi in condizioni di incertezza: raccoglie dati, li sintetizza con indici e grafici e ne trae conclusioni su intere popolazioni a partire da campioni. Questo quiz ripercorre la sua storia, dai censimenti dell'antichità all'aritmetica politica del Seicento, dai giochi di dadi alla teoria delle probabilità, fino ai test e ai metodi del Novecento. Troverai domande su concetti di base, opere, date e protagonisti, dalle più facili a quelle per veri esperti.
Tutte le 30 domande con risposte e spiegazioni. Gioca al quiz
Q 01Quale ente centrale verifica, aggrega e pubblica i dati statistici raccolti in Italia?
ISTAT
La raccolta del dato elementare spetta invece, in via prioritaria, all'ente locale, secondo una precisa gerarchia di competenze.
Q 02Quale branca della statistica riassume i dati con indici come media e deviazione standard?
Descrittiva
L'altra grande branca trae invece conclusioni su un'intera popolazione a partire da campioni estratti casualmente.
Q 03Contro quale malattia il medico John Snow fece adottare misure di igiene pubblica nel 1854?
Colera
Il suo fu uno tra i primissimi studi epidemiologici: un approccio innovativo e inusuale per quei tempi, che salvò centinaia di vite.
Q 04Con quale termine inglese si indica un errore sistematico nelle misurazioni statistiche?
Bias
Gli errori casuali sono detti invece rumore; esistono poi gli errori grossolani, come riportare un'unità di misura errata.
Q 05Quale disciplina traduce l'esperienza clinica e di laboratorio in espressioni quantitative?
Biostatistica
Serve a capire se, e in che misura, un trattamento o una procedura abbia avuto effetto su un gruppo di pazienti.
Q 06Chi scrisse tra il 1613 e il 1623 il saggio «Sopra le scoperte dei dadi»?
Galileo Galilei
Con lui si intravede un nuovo modo di applicare la matematica ai giochi: la disciplina poi chiamata calcolo delle probabilità.
Q 07Con chi Blaise Pascal gettò nel 1654, per lettera, le basi della teoria delle probabilità?
Pierre de Fermat
I due partirono dal cosiddetto problema dei punti, un quesito formulato già nel 1494 e rimasto irrisolto per un secolo e mezzo.
Q 08Quale primo teorema limite compare nell'«Ars conjectandi» di Jakob Bernoulli, uscita nel 1713?
Legge dei grandi numeri
L'opera, pubblicata postuma, riprendeva e commentava il primo libro sulla teoria delle probabilità, uscito nel 1657.
Q 09Chi divenne celebre prevedendo un'elezione presidenziale con sole 50.000 interviste?
George Gallup
Il quotato «Literary Digest» sbagliò invece clamorosamente la previsione, pur avendo intervistato molte più persone.
Q 10Quale statistico presentò la variabile casuale t di Student e il test corrispondente?
William Sealy Gosset
La presentazione risale al 1908, negli anni in cui Charles Spearman poneva le basi dell'analisi fattoriale.
Q 11Quale filosofo tedesco suggerì la creazione di un ufficio statale di statistica?
Gottfried Leibniz
Negli stessi anni l'astronomo inglese Edmund Halley avanzava ipotesi sul numero di abitanti dei vari Paesi europei.
Q 12Curtosi e asimmetria sono indici statistici di che cosa?
Forma
La media è invece un indicatore di posizione, mentre varianza e concentrazione misurano la dispersione dei dati.
Q 13Qual è, con la teoria della stima, il capitolo più importante della statistica inferenziale?
Verifica delle ipotesi
L'altro grande capitolo si divide a sua volta in stima puntuale e stima intervallare.
Q 21Chi scrisse nel 1564 il «Liber de ludo aleae», guida pratica per giocatori d'azzardo?
Girolamo Cardano
Il libro, che conteneva anche considerazioni teoriche fondamentali, fu pubblicato postumo soltanto nel 1663.
Q 22Chi pubblicò nel 1657 il primo libro sulla teoria delle probabilità?
Christiaan Huygens
Il suo «De ratiociniis de ludo aleae» fu poi ripreso e commentato da Jakob Bernoulli.
Q 23In quale opera Ronald Fisher stabilì che gli esperimenti vanno programmati prima di eseguirli?
The Design of Experiments
Q 14Che cosa significa il latino «statera», da cui alcuni fanno derivare la parola «statistica»?
Bilancia
Un'altra ipotesi chiama in causa il tedesco «Stadt», cioè città; nessuna delle due trova però riscontri storici obiettivi.
Q 15Chi formulò nel 1494, nella «Summa de arithmetica», il quesito noto come problema dei punti?
Luca Pacioli
Gli errori contenuti nella sua soluzione furono identificati quasi mezzo secolo dopo, nel 1539.
Q 16Con quale cadenza si svolgevano i censimenti nella Cina dell'epoca dei Ming?
Decennale
Della Grecia antica, al contrario, non si hanno notizie di censimenti: lì si registravano ogni anno i nati dell'anno precedente.
Q 17Quale pensatore scozzese scrisse «Of the Populousness of Ancient Nations»?
David Hume
Il testo, che diede inizio alla cosiddetta demografia storica, giudicava particolarmente inaffidabili le cifre tramandate dagli antichi.
Q 18Chi introdusse il diagramma a torta nel 1801 con il suo «Statistical Breviary»?
William Playfair
Già nel 1786 lo stesso autore aveva usato decine di diagrammi in un atlante, tra cui il primo diagramma a barre.
Q 19Quale mercante londinese costruì una prima, rudimentale tavola della mortalità?
John Graunt
Studiando i registri di mortalità rilevò per primo l'approssimativa costanza di certi rapporti demografici.
Q 20Quale matematico italiano sottolineò la natura soggettiva di ogni valutazione di probabilità?
Bruno de Finetti
Ne derivava una critica a ogni inferenza che parta dal campione per asserire i connotati di una popolazione.
Solo così, sosteneva, i test statistici possono avere una loro validità; nello stesso ambito introdusse i concetti di ipotesi nulla e ipotesi sperimentale.
Q 24In quale anno uscì postumo il saggio in cui Thomas Bayes formula il suo celebre teorema?
1764
Il saggio si intitolava «Essay Towards Solving a Problem in the Doctrine of Chances» e conteneva un risultato oggi considerato fondamentale.
Q 25In quale anno fu fondata la Società Italiana di Statistica?
1939
La fondazione avvenne il 15 gennaio, nello stesso anno in cui Robert Tryon introdusse il termine cluster analysis.
Q 26In quale anno fu fondato l'Istituto Internazionale di Statistica?
1885
Il suo primo congresso si era tenuto già nel 1853, prima ancora della fondazione, su proposta di Quételet.
Q 27Chi fornì per primo in Italia una definizione di statistica, dei suoi scopi e dei suoi limiti?
Luca de Samuele Cagnazzi
Visse dal 1764 al 1852, in un periodo in cui la disciplina viaggiava ancora nell'indeterminato.
Q 28A quale italiano si attribuisce il primo uso a stampa del vocabolo «statistica»?
Girolamo Ghilini
La parola compare nel titolo del suo «Ristretto della civile, politica, statistica e militare scienza», dato alle stampe tra il 1666 e il 1668.
Q 29Come si chiamano oggi le rappresentazioni usate da Crome nella «Producten-Karte von Europa»?
Cartogrammi
August Friedrich Wilhelm Crome era un economista tedesco; la sua carta dei prodotti d'Europa risale al 1782.
Q 30Di quale Paese erano i censimenti usati da Luigi Perozzo per il suo stereogramma del 1879?
Svezia
Lo stereogramma rappresentava la piramide tridimensionale della popolazione con i dati raccolti dal 1750 al 1875.