Generato in italiano con l'IA a partire dal nostro quiz inglese; le fonti rimandano a Wikipedia in italiano.
La terapia occupazionale è una disciplina riabilitativa che usa le attività di ogni giorno per sviluppare, recuperare o mantenere l'autonomia delle persone con disabilità fisiche, cognitive o psichiche. Questo quiz ripercorre la sua storia, dai medici dell'antichità alla nascita della professione negli Stati Uniti, e mette alla prova su aree dell'occupazione, ADL e IADL, modelli teorici e fasi dell'intervento. Non manca uno sguardo all'Italia: formazione universitaria e norme che regolano la figura del terapista.
Tutte le 30 domande con risposte e spiegazioni. Gioca al quiz
Q 01In terapia occupazionale, che cosa indica la sigla ADL?
Attività del vivere quotidiano
Sono attività mirate alla cura personale del corpo, come alimentarsi, vestirsi o fare la doccia: assicurano la sopravvivenza di base e il benessere.
Q 02Quale area dell'occupazione riunisce attività non obbligatorie, mosse da interessi personali?
Tempo libero
Vi rientrano svago e hobby, sport, bricolage e fai da te, attività artigianali, giardinaggio e musica.
Q 03Con quale altro nome è conosciuta la terapia occupazionale?
Ergoterapia
È una disciplina riabilitativa che usa valutazione e trattamento per sviluppare, recuperare o mantenere le competenze della vita quotidiana e lavorativa.
Q 04Che cosa significa la sigla EBP, su cui si fonda il percorso di terapia occupazionale?
Evidence-Based Practice
Integra esperienza clinica, migliore evidenza disponibile, sia qualitativa sia quantitativa, e preferenze e obiettivi di chi è in cura.
Q 05In Italia, quale titolo abilita direttamente alla professione di terapista occupazionale?
Laurea di primo livello
Chi prosegue può conseguire un titolo di secondo livello, che dà competenze di coordinamento, didattica e ricerca clinica.
Q 06Quale aggettivo distingue le IADL dalle semplici ADL?
Strumentali
Supportano la vita in casa e nella comunità e richiedono interazioni più complesse: gestire le finanze, fare acquisti, guidare, prendersi cura di altre persone.
Q 07Oltre che specifici e realistici, come devono essere gli obiettivi in terapia occupazionale?
Misurabili
Devono inoltre essere condivisi e temporalmente definiti, e non si raggiungono senza coinvolgere il cliente e il suo contesto familiare.
Q 08Quale ADL di base si misura dalla capacità di camminare e di alzarsi dal letto o dalla sedia?
Mobilità funzionale
Tra le altre ADL di base figurano lavarsi, vestirsi, nutrirsi in maniera autosufficiente e l'igiene legata alla toilette.
Q 09Attorno a quali concetti ruotano tutti i modelli teorici di terapia occupazionale?
Persona, ambiente, occupazione
Ogni modello definisce e descrive queste componenti in modo diverso, secondo i propri fondamenti teorici e il pensiero clinico che ne deriva.
Q 10Quale approccio di terapia occupazionale serve a informare ed educare i familiari?
Pedagogico
Può rivolgersi anche a gruppi ampi di utenti, per spiegare i problemi legati allo svolgimento delle occupazioni.
Q 11Con che cosa inizia la raccolta di informazioni nella valutazione di terapia occupazionale?
Intervista strutturata
Segue l'osservazione diretta, con cui il terapista analizza capacità individuali e caratteristiche del contesto anche a domicilio, a scuola o sul posto di lavoro.
Q 12Oltre al terapista occupazionale, quale professionista può diventare terapista della mano?
Fisioterapista
Il terapista occupazionale può anche creare splint e tutori su misura, modellando diverse tipologie di materiale termoplastico.
Q 13Su quale parte del corpo si concentra la terapia occupazionale in ortopedia e reumatologia?
Arto superiore
Q 21Quale modello primario di terapia occupazionale propose Eleanor Clarke Slagle?
Formazione sulle abitudini
L'idea di fondo è che l'impegno in routine significative formi il benessere di una persona, creando struttura ed equilibrio tra lavoro, riposo e svago.
Q 22Quale studioso statunitense elaborò nel 1980 il Model of Human Occupation (MOHO)?
Kielhofner
Come gli altri modelli teorici della disciplina, il MOHO serve a guidare la pratica professionale dei terapisti nella clinica.
Q 23In quale anno un decreto ministeriale regolamentò in Italia il terapista occupazionale?
1997
In questo ambito si riabilita dopo fratture, lesioni ai tendini e ai nervi, amputazioni e malattie reumatiche.
Q 14Quale approccio di terapia occupazionale usa modifiche ambientali e attrezzatura adattata?
Compensativo
Punta su modalità alternative di svolgere l'attività, tecnologie e ausili, così che l'azione risulti più efficace.
Q 15In quale corrente dell'Età dell'Illuminismo affondano le radici della terapia occupazionale?
Trattamento morale
Si sviluppò in Europa alla fine del Settecento, quando negli ospedali il lavoro e lo svago presero il posto delle catene.
Q 16In geriatria, di chi cura l'educazione il terapista occupazionale oltre a seguire gli anziani?
Caregiver
In questo ambito segue persone anziane con patologie di origine neurologica come Alzheimer, Parkinson e demenza.
Q 17Quale modello di terapia occupazionale è attribuito ad A. J. Ayres e datato 1972?
Sensory Integration
Nato negli Stati Uniti, è il più antico nell'elenco dei modelli teorici a disposizione dei terapisti occupazionali.
Q 18Quale movimento, attivo tra il 1860 e il 1910, influenzò la terapia occupazionale?
Arti e mestieri
Negli Stati Uniti appena industrializzati le società artigiane reagivano alla monotonia della fabbrica; in ospedale l'artigianato aiutava a evitare la noia dei lunghi ricoveri.
Q 19In quale secolo il movimento europeo di riforma degli ospedali coinvolse anche gli Stati Uniti?
XIX
In Europa quel movimento prosperava già da tempo: era nato nel secolo precedente, in piena Età dell'Illuminismo.
Q 20In quale anno fu fondata la NSPOT, oggi American Occupational Therapy Association?
1917
La sigla sta per National Society for the Promotion of Occupational Therapy; la professione ricevette ufficialmente il suo nome quattro anni dopo la fondazione.
Il decreto, numero 136, porta la data del 17 gennaio e fu pubblicato nella Gazzetta Ufficiale il 24 maggio successivo.
Q 24Dove aveva sede a Chicago la Henry B. Favill School of Occupations, aperta da Slagle nel 1915?
Hull House
Quella scuola fu il primo programma di formazione in terapia occupazionale mai aperto.
Q 25Come si chiama il modello di terapia occupazionale sviluppato in Italia nel 2005?
Vivaio
Indicato con la sigla MOVI, porta le firme di J. Cunningham Piergrossi, C. Gilbertoni De Sena ed E. Deverdier.
Q 26Nel 2024, quale ateneo offriva due dei quattro corsi italiani riconosciuti dalla WFOT?
La Sapienza di Roma
Gli altri due corsi riconosciuti dalla World Federation of Occupational Therapists erano quelli dell'Università degli Studi di Milano e della «Gabriele d'Annunzio».
Q 27Quale medico greco, nel 100 a.C., curava i malati mentali con bagni, massaggi e musica?
Asclepiade di Bitinia
È una delle prime prove dell'uso delle occupazioni come metodo terapeutico; nel medioevo, invece, interventi simili per chi soffriva di malattie mentali erano rari, se non inesistenti.
Q 28Quale autore antico prescriveva ai suoi pazienti musica, viaggi e conversazione?
Celso
Tra le sue prescrizioni c'era anche l'esercizio fisico, che i medici greci avevano già usato insieme a bagni terapeutici e massaggi.
Q 29Quale fondatore della NSPOT trovava ingombrante il termine «terapia occupazionale»?
William Rush Dunton
Come sostituti furono discussi nomi quali «cura del lavoro» e «occupazioni creative», ma nessuno aveva un significato altrettanto ampio.
Q 30Quale Paese diede origine nel 1986 all'Occupational Performance Model (OPM)?
Australia
Il modello porta le firme di C. Chapparo e J. Ranka e, come gli altri, guida la pratica professionale del terapista.