Generato in italiano con l'IA a partire dal nostro quiz inglese; le fonti rimandano a Wikipedia in italiano.
La penicillina è l'antibiotico che ha cambiato la medicina del Novecento: una muffa finita per caso su una piastra di laboratorio, un gruppo di ricercatori a Oxford e una corsa alla produzione in piena guerra. Questo quiz ripercorre la scoperta, i primi pazienti, il Nobel e la chimica della molecola, fino al modo in cui agisce sui batteri e alla resistenza che questi hanno sviluppato. Le domande vanno dalle più facili a quelle da veri esperti di farmacologia.
Tutte le 30 domande con risposte e spiegazioni. Gioca al quiz
Q 01A quale famiglia di antibiotici appartengono le penicilline?
Beta-lattamici
Si ricavano dal metabolismo di alcune muffe del genere Penicillium, in particolare P. chrysogenum, e si usano sia in medicina umana sia in veterinaria.
Q 02In quale Paese andarono Florey e Heatley nel 1941 a cercare sostegno per la produzione?
Stati Uniti
Nel Regno Unito mancavano fondi e capacità produttiva; con i colleghi d'oltreoceano nacque quello che fu poi chiamato «Progetto Penicillina».
Q 03Entro quale grande operazione alleata furono pronte scorte sufficienti di penicillina?
D-Day
Ci si arrivò grazie allo sforzo comune di governi, industria e scienziati britannici e americani.
Q 04Quale struttura dei batteri non viene più sintetizzata per effetto delle penicilline?
Parete cellulare
L'indebolimento che ne deriva porta infine alla lisi, cioè alla rottura del batterio.
Q 05In quale anno Fleming, Florey e Chain ricevettero il Premio Nobel?
1945
Il premio riconobbe la scoperta della penicillina e il suo effetto curativo in varie malattie infettive.
Q 06Da quale liquido del paziente si riestraeva la penicillina quando le scorte erano minime?
Urina
Non bastò: la carenza generale del farmaco costrinse a interrompere il trattamento, il malato ebbe una ricaduta e morì poco dopo.
Q 07Quali batteri conteneva la piastra Petri che Fleming trovò contaminata dopo le vacanze?
Stafilococchi
Era il 1928 e Fleming lavorava come batteriologo all'ospedale Saint Mary di Londra: la piastra era rimasta su un banco del laboratorio.
Q 08Quale chimico studiò con Florey la capacità antimicrobica del Penicillium notata da Fleming?
Ernst Chain
I due decisero di mettere a punto un metodo per coltivare il fungo e produrlo in quantità sufficienti per nuovi test sul suo ruolo antimicrobico.
Q 09In quale materiale era il recipiente di coltura progettato da Florey e colleghi?
Ceramica
Il recipiente fu poi prodotto in serie da un'azienda del settore; alla fine del 1940 i contenitori arrivarono al laboratorio.
Q 10Quale medico italiano studiò gli effetti della muffa Penicillium già nel 1895?
Vincenzo Tiberio
Notò la muffa in un pozzo vicino alla sua casa di Arzano e pubblicò lo studio all'Università di Napoli; le ricerche caddero nell'oblio e furono riscoperte solo quarant'anni dopo la sua morte.
Q 11Che mestiere faceva il secondo paziente che ricevette una dose purificata di penicillina?
Poliziotto
Ricoverato al Radcliffe Infirmary con una grave infezione batterica, migliorò nettamente dopo iniezioni endovenose ripetute per 5 giorni.
Q 12Con quale tecnica Dorothy Hodgkin e Barbara Low confermarono la struttura della penicillina?
Cristallografia a raggi X
La struttura confermata era quella ad anello proposta nel 1943 da un collaboratore di Chain.
Q 13Da quale anno del dopoguerra la penicillina fu ampiamente disponibile per la prescrizione?
1946
Solo pochi anni prima il gruppo di Florey coltivava ancora la muffa con mezzi di fortuna dentro il proprio dipartimento.
Q 21Quale giovane chimico del laboratorio di Florey fu decisivo nel purificare la penicillina?
Norman Heatley
Insieme a Chain ideò i primi metodi di estrazione, indispensabili per ottenere abbastanza materiale per i primi test con il farmaco.
Q 22Di che cosa soffriva la prima paziente che ricevette la penicillina nel test di tossicità?
Cancro terminale
Poco dopo l'iniezione la donna ebbe febbre e rigidità, dovute a impurità di origine pirogenica presenti nella miscela.
Q 23In quale giorno del 1940 Heatley inoculò con il fungo i nuovi recipienti di coltura?
25 dicembre
Q 14Quale penicillina semisintetica degli anni '60 fermò per un po' la diffusione della resistenza?
Meticillina
Fu la prima penicillina sviluppata attraverso la modifica razionale dei farmaci; presto, però, emersero ceppi resistenti anche a lei.
Q 15In quale anno uscì l'articolo di Fleming sul British Journal of Experimental Pathology?
1929
In quel testo Fleming dimostrò che la penicillina inibisce la crescita batterica in vitro; dieci anni dopo fece da base alle ricerche avviate a Oxford.
Q 16A quale specie di Penicillium apparteneva il fungo che contaminò la piastra di Fleming?
notatum
La molecola antibatterica prodotta dal fungo fu chiamata penicillina; tra le specie del genere da cui si isolano questi antibiotici spicca P. chrysogenum.
Q 17A quale gruppo di penicilline appartengono ampicillina e amoxicillina?
Aminopenicilline
Devono il nome al gruppo amminico presente nella loro struttura e sono tra gli antibiotici più prescritti e comunemente utilizzati.
Q 18Su quale sostanza capace di uccidere i batteri lavorava Howard Florey prima della penicillina?
Lisozima
Florey passò poi all'osservazione di Fleming sulla capacità antimicrobica del Penicillium: le ricerche sui nuovi antimicrobici partirono nel 1939.
Q 19Di quale polimero batterico le penicilline bloccano il collegamento incrociato delle catene?
Peptidoglicano
Quelle catene danno resistenza e rigidità all'involucro del batterio; a bloccarle è l'inattivazione delle proteine leganti la penicillina (PBP).
Q 20Per quale impiego Fleming pensava potesse essere utile la penicillina?
Antisettico locale
Fleming non riuscì però a purificarla né a caratterizzarne l'attività: il suo lavoro sarebbe stato ripreso a Oxford alla fine degli anni '30.
Poche settimane dopo, all'inizio di febbraio 1941, il gruppo di Oxford aveva purificato abbastanza materiale per le prove cliniche sull'uomo.
Q 24A quanti topi fu iniettata una dose fatale di S. pyogenes nell'esperimento chiave di Oxford?
8
Quattro animali fecero da controllo senza ricevere il farmaco; agli altri la penicillina fu somministrata a partire da un'ora dopo l'infezione.
Q 25Un ceppo di quale batterio, già nel 1940, risultò capace di inattivare la penicillina?
E. coli
Ci riusciva producendo penicillinasi: fu il primo segno di resistenza agli antibiotici, emerso subito dopo la scoperta del farmaco.
Q 26Quale collaboratore di Chain propose per primo, nel 1943, la struttura della penicillina?
Abraham
I due lavorarono insieme sulla molecola fino a quell'anno; l'ipotesi fu poi confermata sperimentalmente da due ricercatrici.
Q 27Quanti pazienti coinvolsero gli studi clinici sulla penicillina condotti tra il 1941 e il 1942?
170
Quegli studi mostrarono un notevole effetto contro le infezioni batteriche, senza alcun effetto collaterale tossico.
Q 28Quale istituto di Oxford avviò i test sull'efficacia della penicillina nei topi?
Sir William Dunn School of Pathology
Fu l'esperimento condotto lì da Heatley e colleghi a fornire i dati chiave sull'effetto del farmaco in vivo, cioè nell'organismo vivente.
Q 29In quale anno furono isolati in Inghilterra gonococchi produttori di β-lattamasi?
1976
Ne seguì una rapida diffusione della resistenza, con un picco di ceppi gonococcici resistenti soprattutto in Asia.
Q 30In quale Paese i casi di pneumococco resistente agli antibiotici toccarono il 14,4% nel 1999?
Sudafrica
Rispetto al 1979 la percentuale era triplicata; i primi ceppi di S. pneumoniae resistenti alla penicillina erano comparsi nel 1967.